Cherry: quando il sapore si sposa con la precocità

Portainnesto: per un nuovo equilibrio vegetativo/generativo delle piante
Agosto 20, 2020

Eletta F1, una varieta’ gradita ai produttori, che continua ad affermarsi sui mercati

Con il claim “Bentornato sapore” veniva presentato nel 2018 al pubblico di settore italiano, in Sicilia, il pomodoro ciliegino Eletta F1 da TSI Italia, filiale di Top Seeds International. Siamo ritornati a intervistare due dei protagonisti di quei giorni di lancio: Rosario Privitera e Fabrizio Iurato, i quali hanno contribuito alla diffusione di un “ciliegino che non si confronta con le commodities del segmento ma con i pomodorini di alto gusto”.

Il successo di una varietà viene misurata dall’intera filiera

“Da quel gennaio di due anni fa – ha detto Privitera (Sales area manager Centro e Sud di TSI Italia) – questo ciliegino si è affermato con successo nei maggiori areali di produzione italiani, con la soddisfazione dei produttori e con l’apprezzamento della GDO, che continua a richiederlo specificatamente. Per questo motivo, infatti, i maggiori produttori, quelli strutturati che mirano in alto, continuano a confermare la varietà, poiché risulta di sicuro gradimento per il consumatore finale”.

“Eletta F1 – ha spiegato il manager – segna il ritorno al gusto, che nel corso degli anni si era totalmente perduto, nel pomodoro da mensa. Abbiamo compiuto un salto nella memoria dei sapori, adeguando il frutto alle moderne esigenze (anche di logistica e conservabilità – NdR) del mercato. Non dimentichiamoci che il ciliegino è nato proprio in questa Regione, che per decenni è stata punto di riferimento assoluto, a livello mondiale, per la tipologia cherry di alta qualità”.

Le caratteristiche agronomiche di Eletta F1

“Si tratta di un ciliegino molto sapido – ha aggiunto Fabrizio Iurato (Responsabile sviluppo prodotti TSI Italia) – che si presenta con bacche di colore rosso intenso; ha una buona resistenza alle spaccature e mostra grado brix e LSL elevati. Eletta è indicato, oltre che per cicli autunnali e primaverili anche per quelli lunghi, dove si esprime al meglio quando innestato su Top Bental e Top Gun, rispettivamente con vigore alto e altissimo, a seconda delle esigenze pedoclimatiche dell’areale. Anche per tale ragione, rinnoviamo la nostra disponibilità verso i clienti per un consulto relativo alla scelta del portinnesto e della combinazione ideale, o invitiamo alla consultazione del nostro sito internet ‘Cosa Innesti?’, dove è possibile visionare una guida interattiva che aiuta all’individuazione del corretto portinnesto, in funzione del nesto scelto e di altri fattori quali la lunghezza del ciclo o il tipo di suolo/acqua presenti in azienda”.

“Altro fattore distintivo di Eletta F1 – ha ricordato Iurato – è la sua grande precocità. Questa specificità consente al produttore di anticipare il raccolto rispetto ai competitor, a parità di trapianto, anche di 15 giorni, e quindi di ottenere una maggiore soddisfazione economica, consentendo ai produttori di recuperare prima le spese e, di conseguenza, di beneficiare dei profitti. Siamo in presenza di un ciliegino idoneo per essere coltivato in Sicilia, grazie alle sue resistenze, tra cui ricordiamo quella al TYLCV. Risulta una varietà altrettanto indicata per le coltivazioni nel resto d’Italia, perché è anche resistente, tra gli altri, al TSWV. Elementi, questi, che si aggiungono al lungo elenco di peculiarità presenti nella varietà”.